Infezioni fungine: Ecco tutto quello che dovete sapere

Le infezioni fungine sono veramente gravi?

Le infezioni fungine e micotiche possono essere fastidiose, ma raramente sono gravi. Le infezioni più comuni come il piede d’atleta, l’epidermofizia inguinale e la tigna sono causate da funghi e sono facili da curare. In persone sane con sistema immunitario normale, di solito non si diffondono oltre la superficie della pelle, quindi sono facili da trattare.

Tigna

La tigna è un’infezione della cute causata da funghi patogeni detti dermatofiti. Questa infezione fungina rossa, circolare e pruriginosa può verificarsi sul corpo o sul cuoio capelluto. È più frequente nei bambini e si è più a rischio se si è a contatto con un animale domestico che soffre di tigna o con oggetti contaminati. Fate prevenzione mantenendo il corpo pulito e asciutto, quindi non condividete asciugamani, pettini o altri oggetti personali.

Piede d’atleta

È una micosi causata da un fungo microscopico dermatofitico detto Trichophyton localizzato inizialmente tra le dita della pianta del piede. Si può diffondere attraverso i pavimenti in camera o negli spogliatoi umidi con gli asciugamani e le scarpe contaminate. Fate prevenzione indossando scarpe per la doccia in palestra, lavatevi i piedi ogni giorno, asciugateli bene e indossate calze pulite.

Epidermofizia inguinale

Tinea cruris, conosciuta anche come epidermofizia inguinale o eczema marginato di Hebra, è un’infezione micotica della regione inguinale da dermatofiti tipica degli sportivi, delle persone obese o di chi usa indumenti stretti. Si riscontra più comunemente negli uomini. È un tipo di tigna, e può essere causata dalla sudorazione e dall’ambiente umido. È possibile prevenirla mantenendo la regione inguinale pulita e asciutta, cambiando i vestiti umidi preferendo quelli asciutti e puliti, cambiando la biancheria intima ogni giorno ed evitando di indossare vestiti stretti.

Onicomicosi (micosi alle unghie)

Per onicomicosi in campo medico, si intende una patologia di una parte dell’unghia, si tratta di una forma di onicopatia derivante dall’azione di funghi patogeni. Può interessare sia le unghie delle mani che quelle dei piedi. Fate prevenzione tenendo le mani e i piedi puliti e asciutti, indossando calze asciutte e cambiandole spesso, indossando scarpe da doccia in piscina o negli spogliatoi in palestra e non graffiando la pelle infetta. Indossate scarpe larghe e non condividete il tagliaunghie.

Prendersi cura dell’abbigliamento da palestra

Cambiate gli abiti da palestra subito dopo l’allenamento. Gli indumenti sudati sono una perfetta fonte di funghi e altri germi. Lavate l’abbigliamento da palestra dopo ogni uso e indossate abiti puliti prima di ogni allenamento.

Infezioni fungine: igiene a casa

Per evitare che le infezioni fungine proliferino e invadano la vostra casa, la migliore difesa è mantenere la pelle pulita e asciutta. Cambiate la biancheria e i calzini ogni giorno. Lasciate le scarpe fuori e lavatele regolarmente. Togliete le scarpe prima di entrare in casa e fate respirare i piedi.

Palestra e spogliatoi

Per combattere le infezioni fungine in palestra, indossate scarpe da doccia nello spogliatoio ed evitate di sedervi sulle panche bagnate. Non condividete i tappetini o gli asciugamani. Lavate le mani prima e dopo un allenamento e non dimenticate di pulire le attrezzature in palestra prima e dopo l’utilizzo.

Trattare le infezioni fungine

Nonostante la prevenzione, pensate di avere un’infezione fungina e non sapete cosa fare? Il primo passo è contattare il vostro medico. Ci sono altri problemi di pelle che possono sembrare infezioni fungine, ma richiedono un trattamento diverso. Per le infezioni di lieve entità, la terapia topica o locale potrebbe essere tutto quello di cui avete bisogno. Le infezioni più gravi invece potrebbero richiedere farmaci da assumere per via orale.

Possono le infezioni fungine farvi ammalare?

Le infezioni fungine possono sembrare gravi, ma raramente portano a conseguenze serie. Tuttavia, se siete preoccupati dei sintomi, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico.

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